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Come funziona la pesca dalla scogliera? Guida e consigli

Per questo tipo di pesca, preferiremo condizioni meteo marine non troppo spinte. Da tenere in considerazione sempre la postazione. Dobbiamo scegliere una postazione sicura anche se andremo a pesca nel giorno in cui il mare sarà in scaduta, le onde comunque ci saranno le posizioni di equilibrio precario o troppo vicino alla superficie del mare saranno da escludere. In caso contrario, ovvero di mare calmo possiamo stare un po più rilassati e scegliere postazioni più vicine all’acqua ma dobbiamo tenere il livello di concentrazione alto. Per evitare rovinose cadute se si va a pesca notturna è bene avere con se una lampada da testa, più una di riserva. Muoviamoci solo su rocce salde e non in bilico, per il resto godetevi la natura.

Le canne da scogliera

Per la pesca dalla scogliera utilizzeremo canne potenti, non tanto per fare distanza ma per avere una riserva di potenza tale da poter sollevare subito le nostre prede dal fondo. Spesso ci troveremo davanti a fondali di misto spinto, quindi utilizzeremo dei piombi adeguati “anti incaglio” il classico temolino o delle soluzioni fai da te. Le potenze di lancio passeranno in secondo piano, anche se per orientarci dobbiamo stare su un casting minimo di 150 gr, tuttavia andremo ad acquistare canne con un fusto rigido e potente meglio se in tre pezzi.

I mulinelli

I mulinelli adatti a questa pesca sono mulinelli di taglia compresa fra i 7/8000 e 12000 caricati con un buon 0,40mm questo per contrastare il continuo contatto con le rocce sul fondo e per la ipotetica mole dei pinnuti che andremo a stuzzicare. Dovremo dare precedenza a mulinelli fluidi con una discreta potenza.

Gli accessori

Nella nostra cassetta da portare in scogliera non dovranno mancare aghi da innesco di vario genere, filo elastico e piombi a perdere o spike. Forbici e coltelli di ogni genere vanno bene, l’importante che siano affilati. Porteremo anche dei galleggianti grossi da 20/30/50 grammi, spesso saranno utili per pescare i grossi saraghi nelle buche con turbolenza e schiuma. Indispensabile il fluorocarbon meglio più di un diametro, minimo 0,30. Un guadino con la testa larga sarà fondamentale per salpare le nostre prede. Questo è l’essenziale per poter affrontare una battuta dalla scogliera. I migliori accessori per la pesca dalla scogliera puoi trovarli su http://bmpesca.it , comprese le scarpe da treking una torcia da testa potente e un buon giubotto porta accessori impermeabile.

Le esche

Le esche che ci porteremo in scogliera sono varie, porteremo cozze, bibi e cannolicchi se siamo alla ricerca di saraghi orate e sparidi in generale. Lascieremo in negozio i vermi più esili, e prenderemo in considerazione di farci le seppie sul posto per presentarla ai dentici in caso di fondali elevati. Oltre alle seppie possiamo procurarci altri pesci di taglia piccola da innescare vivi, come boghe piccoli saraghi e occhiate.

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